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Alla
Contea del Falcone trovate le più note
case editrici italiane,
con i titoli italiani ed internazionali
più belli e importanti del gioco da tavolo,
del gioco
di carte e di miniature, del gioco di strategia e del gioco
di ruolo.
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PUERTO
RICO
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Gioco
che sta diventando un mito.
I giocatori impersonificano dei proprietarri terrieri a San Jose.
Alcuni dei terreni sono edificabili, mentre altri possono ospitare delle
piantagioni.
Ogni anno il governatore, che cambia regolarmente onde evitare che faccia
leggi a suo favore, sceglie una carica e cosi' tutti gli altri giocatori.
Il
giocatore che sceglie una determinata carica permette a tutti
di usufruire delle possibilità di tale ruolo, riservandosi
per se un leggero vantaggio; ad esempio il giocatore che
sceglierà di essere il costruttore avrà uno
sconto per le costruzioni, anche se tutti potranno costruire.
Scopo
del gioco è fare punti.
I punti si possono ottenere o facendo crescere la città costruendo
edifici sempre piu' importanti per la città o spedendo in europa
le merci prodotte dalle piantagioni e raffinate attraverso edifici.
Per costruire servono soldi che si possono fare vendendo le merci raffinate.
La
risultante è un gioco altamente strategico in 3-4
giocatori in cui il caso è praticamente ridotto alla
sola possibilità di scelta di piantagioni; il gioco
risulta un po' piu' casuale in 5 giocatori proprio a causa
del numero di giocatori.
Il gioco è molto ben equilibrato garantendo varie possibilità di
successo e varie strategie, anche se cio' causa una complessità non
comune ai classici board game.
A
rendere il gioco ancora piu' vario e longevo ci ha pensato
la casa produttrice fornendo in maniera gratuita e scaricabile
l'epansione ufficiale.
L'espansione modifica esclusivamente le costruzioni aggiungendone di
nuove da sostituire alle originali, ma considerando che il fulcro del
gioco sono le caratteristiche peculiari degli edifici la modifica fa
si che ogni partita sia profondamente diversa da un'altra.
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CARCASSONNE
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Ad
ogni turno i giocatori piazzano una tessera sul tavolo, sviluppando
a poco a poco un paesaggio medievale. Ogni giocatore ha poi
7 pedine che può piazzare sulle strade, sulle campagne,
sui monasteri o sulle città in modo tale da conquistare
il maggior numero di punti vittoria; starà a lui pianificare
al meglio le proprie mosse per fare in modo che le proprie
pedine vengano a trovarsi nei luoghi più ricchi del
tavoliere. Alcune posizioni consentono di guadagnare subito
punti preziosi e di riutilizzare la propria pedina, altre
invece possono consentire di accumulare punteggi importanti,
ma soltanto a fine partita e quindi le pedine utilizzate
non possono essere riposizionate.
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CARCASSONNE
THE DISCOVERY
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Un
gioco di Leo Colovini basato sul meccanismo di Klaus-Jürgen
Wrede
La
regione di Carcassonne è in piena fase di sviluppo ed
inizia ad espandersi in terre lontane. I giocatori pian piano
scoprono la geografia dei territori circostanti, affrontando
le insidie del mare e delle montagne ed esplorando le vaste
pianure. L’abilità dei giocatori è nello scoprire
nuovi territori e nel controllarli con i loro seguaci schierati
come briganti, navigatori ed esploratori determinerà il
vincitore.
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I
COLONI DI CATAN
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Sull’isola
di Catan alcuni coloni lavorano per ampliare i propri insediamenti,
raccolgono le materie prime e le scambiano con altri gruppi
di coloni. In poco tempo sono in grado di costruire città,
strade e porti ma dovranno difendersi dai briganti che aspettano
il momento giusto per saccheggiare le loro colonie.
La
mappa componibile permette di giocare partite sempre diverse,
lo scambio di risorse crea grande interazione tra i giocatori
che rende il gioco più interessante e competitivo.
Ogni giocatore può puntare su diverse strategie per
ottenere la vittoria, per questo l’esito di ogni partita
sarà incerto fino alla fine.
Non
vi resta che provare quello che è senza dubbio il
migliore gioco da tavolo dell'ultimo decennio.
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CAROLUS
MAGNUS
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Nomination
Gioco dell'anno: 2000
I
giocatori sono gli eredi di Carlo Magno, sempre in conflitto
l'uno con l'altro.
Nel
nostro gioco l'Imperatore ha ordinato loro di erigere castelli
nei suoi territori più importanti. Ma per riuscirci
devono ottenere e poi mantenere il più a lungo possibile
l'appoggio dei potenti clan dei nobili paladini (rappresentati
dai cubetti colorati) che amministrano le terre dell'Impero.
D'altra
parte i giocatori possono avvalersi di eccezionali possibilità tattiche.
Una di queste é decidere loro stessi l'ordine nel
quale giocano. Un'altra é controllare gli spostamenti
dell'Imperatore - punto cruciale, in quanto solo in sua presenza
si possono costruire castelli.
Se
poi un giocatore riesce a costruire castelli in territori
adiacenti, questi possono essere unificati, quindi si formano
poco a poco grandi possedimenti difesi anche da quattro,
cinque o più castelli...
Alla
fine, vince e guadagna il favore dell'Imperatore - e forse
anche il diritto alla successione - il giocatore che ha costruito
10 castelli.
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LEONARDO
DA VINCI
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Firenze,
XV secolo. I geniali inventori del rinascimento creano macchine
stupefacenti per il Signore
della città.
Diventa anche tu protagonista di quest'epoca di incredibili scoperte,
realizzando le tue invenzioni! Saprai guidare i tuoi uomini nei
laboratori, nelle officine, tra le botteghe e gli intrighi di
palazzo? Solo il migliore potrà rivaleggiare con il grande
Leonardo!
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VIVA
IL RE
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Il Re ha annunciato il suo ritiro e tutti, dal pittore al paladino,
dal cuoco alla contessa, vorrebbero il trono. Ogni
giocatore ha un obiettivo segreto che indica i suoi sei favoriti
tra i 13 candidati al trono, ed ha per
eleggerlo una
carta Sì e diverse carte No. Al proprio turno il giocatore
fa salire un candidato di un piano all'interno del castello.
Quando un personaggio viene proposto al trono, tutti votano in
segreto. Ma chi bluffa? Per bocciare un candidato, infatti, basta
scoprire un solo No: in tal caso i No giocati si scartano e si
continua. Se tutti votano Sì, si ha un nuovo regnante:
ognuno fa i punti corrispondenti alla posizione dei propri candidati
all’interno del castello.
Il
gioco si svolge su tre manche, con la possibilità di
tentare un 'cappotto' nell'ultima.
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VILLA
PALETTI
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I
giocatori assemblano le colonne ed i piani sempre più stretti
di Villa Paletti, cercando di evitare crolli!
Tutte
le colonne vengono disposte sul basamento e su di esse viene
messo il primo piano. Al suo turno il giocatore fa salire
una colonna- sua o meno - sul piano più alto.
Un
giocatore può ritenere che muovere colonne provocherebbe
un crollo. Se qualcun altro obietta deve provare a far salire
una colonna: se ci riesce, la elimina. Se invece fallisce
(ed allora perde una delle sue colonne) o nessuno obietta,
chi è di turno piazza un nuovo piano. Se già si è costruito
l'ultimo piano le colonne possono essere impilate l'una sull'altra.
I
giocatori si passano il titolo di miglior architetto: tale
titolo va a chi in quel momento ha più punti nelle
colonne del suo colore (da 1, 2 o 3 punti) che si poggiano
sull'ultimo piano. Vince chi ha questo titolo quando qualcuno
fa crollare la villa... a meno che non sia stato lui!
Vincitore del prestigioso Spiel des Jahres nel 2002. (AJV)
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COYOTE
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Se ad una convention avete visto dei tizi divertirsi
molto con delle fasce da indiano (quelle che nei fumetti gli
indiani usano x appenderci le piume x intenderci) in testa,
conoscete Coyote.
L'idea
di base è semplice e geniale, ciascuno ha in
testa una carta il cui valore non conosce ma vede quelle di
tutti gli altri.
A
giro, bisogna dichiarare un numero totale di indiani pari
o inferiore
alla somma di quelli presenti in testa ai giocatori,
sè stesso compreso.
Il giocatore seguente in senso orario può rilanciare
oppure darti del "Coyote" e venire a vedere il bluff
(la meccanica è vicina a Perudo).
Se
il numero dichiarato era effettivamente maggiore del numero
totale
di indiani, ti becchi un segnalino coyote, altrimenti
se lo becca lui. Al terzo, si è fuori.
Dov'è l'inghippo? nel fatto che ci sono carte con valori
negativi, carte a valore zero, moltiplicatori x2, carte che
annullano la carta col valore più alto, ecc... che rendono
il gioco abbastanza imprevedibile e spassoso.
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LE
CITTA' PERDUTE
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La
ricerca in terre inesplorate, la scoperta di antiche civiltà,
dai ghiacci ai vulcani, passando per foreste, deserti ed
oceani … siete pronti a vestire i panni dell’archeologo
alla caccia di fama e dei reperti inestimabili delle Città Dimenticate?
Lost
Cities è composto da un mazzo di Carte Scoperta, divise
in cinque zone di esplorazione (di differenti colori), foreste
vergini, ghiacci perenni, vulcani impervi, deserti inospitali
e mari profondi; ognuna di queste aree comprende diverse
Carte Scoperta con valori da 2 a 10, a seconda dell'importanza
del ritrovamento.
Al
centro del tavolo vengono poste le cinque Carte Spedizione
che rappresentano le possibili spedizioni (dei cinque colori),
entrambe i giocatori potranno giocare Carte Scoperta, dal
proprio lato di gioco, esse rappresenteranno i risultati
ottenuti dalle loro ricerche.
Si
parte con una mano di otto Carte Scoperta, in ogni turno
si deve giocare una Carta Scoperta, oppure scartarla, se
la gioca lo si può fare, o per iniziare una nuova
spedizione, o per proseguirne una già avviata, giocando
solo carte di valore più alto delle precedenti.
Si pesca poi una Carta Scoperta del mazzo comune o dal mazzo degli scarti,
infatti l’ultima carta della pigna degli scarti può essere
riutilizzata.
Nel mazzo vi sono anche Carte Scommessa, esse permettono di moltiplicare
(x2, x3, x4) i valori della propria spedizione ma possono essere giocate
solo prima di avviarla.
Quando
le carte terminano, il gioco finisce, si calcolano i punti
che corrispondono al valore delle Carte Scoperta giocate
in ogni spedizione (con i relativi moltiplicatori di scommessa,
qualora presenti) meno 20 punti per ogni spedizione avviata
(rappresentano i costi di spedizione).
Se una spedizione è composta da almeno otto carte si ricevono
20 punti bonus. Dopo tre mani si determina il vincitore.
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LUPUS
IN TABULA
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Nello
sperduto villaggio di Tabula, alcuni abitanti sono affetti
da licantropia: ogni notte diventano lupi mannari
e, per placare i loro istinti, sbranano un innocente. Di giorno
i superstiti si riuniscono dibattendo sul da farsi: alla fine
della discussione linciano uno di loro, credendolo un lupo
mannaro. Chi sopravvivrà al massacro?
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BANG
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Bang! è un
gioco di sparatorie, in puro stile "Spaghetti Western",
fra un gruppo di Fuorilegge e lo Sceriffo, che è l'obiettivo
primario dei banditi. Lo
Sceriffo è aiutato dai suoi Vice in incognito, ma
c'è anche un Rinnegato che persegue i suoi scopi!
In Bang! ogni giocatore ha uno di questi ruoli, e interpreta
un personaggioispirato
alle più famose celebrità del West!
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