L'acqua è l'elemento
più diffuso sul nostro pianeta: copre 1450 milioni
di km3, cioè i 7/10 dell'intera superficie terrestre.
Le acque minerali sono sostanzialmente acque sotterranee
che durante il loro percorso si depurano e si mineralizzano,
acquisendo quei particolari
caratteri chimici, fisici e organolettici che ne determinano le proprietà funzionali.
Ogni acqua contiene in soluzione, diverse quantità di sostanze,
solide o gassose.
Nel caso dell'acqua definita minerale, non ci si riferisce soltanto ai
minerali in essa disciolti, ma alle proprietà fisiologiche che
- grazie alla mineralizzazione - rendono l'acqua artefice di un importante
ruolo biologico.
Di solito pensiamo all'acqua come a un semplice mezzo per dissetarci,
senza considerare che la sete è uno stimolo tardivo: è un
allarme che ci avverte che abbiamo bisogno d’acqua, poiché essendo
il corpo umano costituito per il 60% di acqua, ne ha costante necessità per
il buon funzionamento cellulare e quindi l'omeostasi dell'intero organismo.
Ogni
giorno l'acqua, elemento semplice ma preziosissimo, ricorre
nella nostra vita. "If there is magic on this planet,
it is contained in water" (Loran Eisely "The
immense journey, 1957 - dal sito Internet dell'EPA - United
States Environmental Protection Agency - Office of Water).
L'esistenza
sulla terra non sarebbe stata possibile senza questa materia
dai molteplici aspetti e dalle fondamentali proprietà biologiche.
L'immenso valore che l'acqua possiede per tutti gli
esseri viventi ha indotto l'uomo, sin dalla preistoria,
ad attribuirle profondi significati
simbolici e spirituali. Le tracce della sacralità delle fonti
sono antichissime e in Europa risalgono ai graffiti rupestri nei pressi
delle sorgenti dei Pirenei, come testimoniano le offerte votive. Nell'Antica
Grecia, a Delfi, l'acqua della sorgente dava l'ispirazione ai vaticini
della Pizia. I culti in genere si concentravano intorno alle acque, specie
se termali. La tradizione Classica vede l'acqua derivare dai raggi della
Luna o dalle lacrime di Aurora. E Plinio il Vecchio (23-79 d.C.): l'acqua è "un
vero farmaco, un dono celeste…".
Per
quanto riguarda la tradizione latina, i Romani, abili costruttori
di ponti e acquedotti tributavano un religioso rispetto
ai luoghi dell'acqua e in particolare a quella che affiorava
dalle profondità della terra e che era oggetto di
riti particolari (il termine Pontifex nella Roma arcaica
designava appunto una figura sacra e potente, il Costruttore
di ponti sull'acqua, ovvero "Colui che indica la via" e
tale appellativo venne in seguito recepito dal Cristianesimo
per definire il Papa). I Romani furono sicuramente gli
iniziatori di una vera e propria ingegneria delle acque;
pensiamo agli imponenti acquedotti che rifornivano le città dell'Impero:
per una popolazione di un milione di individui erano disponibili
circa 992.200 metri cubi d'acqua. Non desta quindi meraviglia
che in Italia, terra ricca di fonti e di sorgenti, gli
abitanti abbiano sempre potuto usufruire di una grande
varietà di acque e di fonti termali.
Con
questo breve excursus, La Contea intende promuovere una
conoscenza
più approfondita e una maggiore consapevolezza e
rispetto nella scelta e nell'utilizzo dell'acqua; per apprezzarne
meglio l'immenso valore, per non dimenticare quanto sia
importante per il nostro benessere ma soprattutto, quanto
sia necessario non sprecarla inutilmente.
Dalle
distese di ghiaccio ai deserti, dalle montagne al mare, è evidente
che presso tutti i popoli del mondo, l'elemento "acqua" rappresenta
vita, ricchezza, purificazione. In tutte le epoche della
storia dell'uomo, essa ha avuto un ruolo di grande rilievo
poiché l'acqua è l'esistenza stessa e ci
accomuna tutti. Nella tradizione ebraica e cristiana l'acqua è madre
di tutte le cose - "acqua viva, simbolo cosmogonico".
Nella Bibbia i fiumi, la pioggia, la rugiada sono manifestazioni
della benevolenza divina. Jahvè è pioggia
di primavera (Osea 6,3).
E
siamo concordi con il sentimento di ammirazione dei poeti
romantici
tedeschi: "Non ebbero torto gli antichi saggi a cercare
nell'acqua l'origine delle cose…e tutte le sensazioni
di piacere che proviamo sono solo modi diversi dello scorrere
in noi di quell'acqua primordiale…" (Novalis,
NOVD, 77).
Dalla gita "fuori porta" degli anni '60 e '70, in cui non mancava
mai la tappa al rifornimento di acqua benefica, all'esplosione dei consumi
dell'acqua minerale in bottiglia negli anni '80 e '90 (quasi l'89% degli
italiani acquista abitualmente l'acqua minerale), arriviamo al 2000 con
la necessità di fare chiarezza sui contenuti minerali dell'acqua
prescelta, non dimenticando la possibilità di orientarci anche
secondo criteri di gusto e abbinamento con i cibi.
La Contea del Falcone, è il primo "store" dell'acqua
minerale a Lodi, si è impegnato ad approfondire ulteriormente
quelle nozioni tecniche e scientifiche che possono aiutare a compiere
una scelta sicura tra le acque in vendita in Italia e all'estero.
La varietà di informazioni e la degustazione delle acque minerali
fanno della Contea del Falcone il luogo ideale per conoscere l'argomento
e per decidere l'acquisto, in un ambiente ricco di riferimenti iconografici.
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